Ultime notizie
Conversione in Legge del D.L. Renzi 66/2014
25/06/2014
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 89/2014 che ha convertito il Decreto Legge 66/2014
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Comunicazione dei beni concessi in uso ai soci ed ai familiari
03/12/2013
Altra invenzione dell'Agenzia delle Entrate è la comunicazione obbligatoria entro il prossimo 12/12/2013 per i beni concessi in uso ai soci ed ai propri familiari
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Finanziamenti e capitalizzazioni soci e familiari dei soci
03/12/2013
Burocrazia per la comunicazione in scadenza il prossimo 12/12/2013 riguardo i finanziamenti/capitalizzazioni effettuate dai soci e familiari degli stessi nelle imprese partecipate.
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Prezzo-Valore per imposta di registro in caso di asta
09/11/2013
Articolo che si addentra nei meandri di tassazione in caso di asta pubblica per un'abitazione bandita da un privato oppure da altro soggetto.
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Crisi finanziaria? Diminuiscono gli interessi bancari....
09/11/2013
Una conseguenza positiva su mille negative della crisi che sta volgendo al termine è la discesa dei tassi di interesse attualmente praticati dalla banche, in seguito alla decisione della B.C.E. di portare al 0,25% il tasso di riferimento europeo.
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Conversione in Legge del D.L. Renzi 66/2014

creato da Stefano Saltannecchi ultima modifica 25/06/2014 11:16
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 89/2014 che ha convertito il Decreto Legge 66/2014

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge n. 89/2014 che ha convertito il Decreto Legge in oggetto.

 

Elenchiamo le principali novità:

 

·      Bonus di 80 euro ai lavoratori dipendenti confermato fino al 31/12/2014;

·      Dall’anno 2014 le aliquote IRAP sono generalmente ridotte. In particolare:

SOGGETTI

Aliquota

Aliquota % in caso di Acconto previsionale IRAP x esercizio 2014

 

Fino all’esercizio in corso al 31/12/2013

Successivamente (2014 per coloro che hanno esercizio coincidente con l’anno solare)

Chiedere allo Studio

Imprese agricole e coop piccola pesca e loro consorzi

1,90%

1,70%

1,80%

Imprese di assicurazione

5,90%

5,30%

5,70%

Banche ed altri enti/società finanziarie

4,65%

4,20%

4,50%

Imprese concessionarie diverse da quelle di costruzione di autostrade e trafori

4,20%

3,80%

4%

Tutti gli altri soggetti

3,90%

3,50%

1,80%

Maggiorazione Applicabile da ogni singola regione

+1%

+0,92%

 

 

Da ricordare che ogni singola regione italiana può modificare (in più o meno dello 0,92%) tali aliquote statali. Lo studio è a disposizione per illustrarvi quale aliquota viene applicata alla vostra attività.

 

 

  • Tassazione rendite finanziarie e capital gain: dal 01/07/2014 l’aliquota applicabile alla tassazione dei redditi in esame passa dal 20% al 26%.  La modifica riguarda, in particolare, la tassazione delle cessioni di partecipazioni non qualificate (ed anche dei dividendi), dei proventi da interessi, premi ed altri proventi da parte di persone fisiche (e società semplici ed enti non commerciali, i cosidetti “nettisti”)
  • Imposta sostitutiva rivalutazione beni di impresa risultanti nel bilancio 2012 e 2013: la relativa imposta è differibile in tre rate di pari importo senza interessi.
  • Nuova norma per le distribuzioni di utili ai soci nelle cooperative in perdita: viene previsto che le cooperative, fino a quando non ricostituiscono le riserve indivisibili utilizzate per coprire le perdite verificatesi nell’esercizio, non possono distribuire utili ai soci cooperatori, altrimenti vi è la decadenza di tutte le agevolazioni fiscali.
    La norma non trova applicazione nel caso di distribuzione di utili verso i soci finanziatori.
  • Caos TASI 2014:  dal 2015 i Comuni “dovrebbero” inviare ai contribuenti i modelli per il pagamento precompilati. Viene comunque previsto che non saranno applicate sanzioni per coloro che hanno versato la prima rata in ritardo
  • Obbligo telematico pagamento modelli F24 e F23: dal 01/10/2014 obbligatoriamente tutti i contribuenti dovranno pagare in maniera telematica le somme dovute allo Stato.

Più precisamente:
I privati cittadini senza la partita IVA potranno presentare (e pagare in contanti) le deleghe di pagamento alla Banca o alla Posta solo se di importo inferiore ad euro 1.000 (mille).

Tutti gli altri contribuenti dovranno avvalersi dello Studio (Entratel) od abilitarsi Fisconline direttamente con l’Agenzia delle Entrate per pagare le deleghe a zero.

Se la delega presenta somme da versare dopo compensazioni effettuate si potrà usare l’home banking o Entratel/Fisconline;

se la delega non presenta compensazioni e, quindi, somme da pagare si potrà usare l’home banking o Entratel/Fisconline.

In sintesi il contribuente che deve pagare somme allo Stato maggiori (per ogni delega F24 o F23) di euro 1.000 è obbligato sia se privato che ditta ad aprire un conto corrente bancario o postale con home banking.
Si ricorda che lo Studio può effettuare il servizio di addebito deleghe sui conti correnti intestati ESCLUSIVAMENTE al contribuente.

Non si potrà più versare, eventualmente, i soldi del modello F24 o F23 presso lo Studio che provvedeva al pagamento per conto del cliente.
I nostri consulenti sono a vostra disposizione per i chiarimenti necessari.

  • Ulteriore chance per rateizzazioni Equitalia scadute:  è permesso usufruire di una nuova rateizzazione per un massimo di 72 rate nel caso, in preesistenza di una precedente rateizzazione, la stessa sia scaduta perché non si sono pagate più di due rate.
    In particolare la norma prevede che, per le rateizzazioni decadute entro e non oltre il 22/06/2013 si potrà chiedere entro il 31/07/2014 un nuovo piano di rateazione ad Equitalia. Rimangono inalterate le cause attuali di decadenza e, quindi, se non si pagheranno più di due rate del nuovo piano di rateazione si decadrà nuovamente dal piano concesso.
  • Produzione e cessione energia elettrica da fonti rinnovabili agro-forestali da parte di produttori agricoli:  è previsto, dal 2015, che l’imprenditore agricolo dovrà tassare al 25% del fatturato IVA inerente ai fini IRPEF. Nell’acconto delle tasse per l’anno 2014 si dovrà tenere conto di questa nuova tipologia di reddito.
  • Fattura elettronica alla Pubblica Amministrazione: dal 31/03/2015 sarà obbligatorio emettere la Fattura Elettronica per tutte le Amministrazioni diverse da quelle per cui è già previsto tale adempimento dal 01/07/2014.

Nelle fatture a pena di irregolarità e blocco del pagamento della stessa dovrà essere indicato il Codice Identificativo di Gara  (C.I.G.) ed eventualmente il Codice Unico di Progetto (C.U.P.).

 

Crediti Commerciali verso la Pubblica Amministrazione

 

Un capitolo a parte che merita di essere approfondito riguarda i cambiamenti che interessano tutta la platea di ditte che vantano crediti verso la Pubblica Amministrazione italiana.

 

Intanto è previsto che dalla piattaforma elettronica già in funzione si possono trasmettere i dati delle fatture da riscuotere EMESSE dal 01/07/2014.

 

Dal 01/01/2014 è anche possibile cedere crediti CERTI, LIQUIDI ed ESIGIBILI vantati verso la P.A. relativi a fatture emesse fino al 31/12/2013. Le cessioni dei crediti in esame è esente da imposte e tasse e diritti di qualsiasi genere.

 

I crediti vantati verso la P.A. possono essere utilizzati in compensazione di somme dovute da atti di accertamento tributario quale Accertamento con adesione,  PVC, acquiescenza, definizione agevolata delle sanzioni, ecc…).

 

Non per ultimo va ricordato  che si possono compensare il Ruoli notificati entro il 30/09/2013 da Equitalia sempre con i crediti vantati verso la P.A.

 

 

Lo Studio è a disposizione per tutti i chiarimenti necessari.

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